| |
|
|
| Storia |
| |
La storia della Scuola Svizzera di Bergamo è strettamente legata a quella della famiglia fondatrice, la Famiglia Legler, industriali del ramo tessile che operava a Diesbach, nel Canton Glarona, in questo settore già dalla prima metà dell'ottocento.
- 1865: Matteo Legler, seguito poi dal cugino Federico, partì per l'Italia alla ricerca dell'ubicazione migliore per la sua impresa.
- 1875: Matteo Legler diviene proprietario di undici mappali della zona tra Ponte San Pietro e Brembate di Sopra; su questa area egli impiantò un grande cotonificio che rappresentò per oltre un secolo una tra le maggiori industrie locali. In quell'anno una parte della dinastia Legler, traslocò con figli, dirigenti e attività a Ponte San Pietro.
- 1892: nasce la "Scuola privata Legler", gestita e sovvenzionata direttamente dalla Famiglia Legler e luogo di istruzione per bambini di famiglie di lingua tedesca residenti nella provincia di Bergamo, con un numero esiguo di alunni ed un'offerta formativa che comprendeva Scuole Elementari e Scuole Medie.
- 1965 la scuola viene riconosciuta e dalla Confederazione Elvetica come scuola svizzera all'estero, cambiando la sua denominazione in "Scuola Svizzera Ponte San Pietro".
- 1980 nasce la "Scuola Materna"
- 2005 a causa della crescita esponenziale del numero di alunni, la Scuola Svizzera si trasferisce nell'attuale sede di Bergamo, in un edificio più spazioso e cambiando così la propria denominazione in "Scuola Svizzera Bergamo".
Oggi la percentuale di alunni di madre lingua italiana si attesta tra l'80 e l'85 per cento, il che indica come la scuola sia diventata un punto reale di riferimento sul territorio bergamasco anche per le famiglie italiane. |
| |
|
|
|